Vai al contenuto
Piume Baciatemi

Bersaglieri tra il 1919 e il 1939: riordino dei reggimenti e impiego in Albania

Lieu : Vérone
Lieu : Vérone, Italie
Mission : 1918 - Italie - Fernand Cuville - (mars-août)
Thème : Habillement
Thème : Etres humains
Thème : Première guerre mondiale
Thème : Relations internationales
Lieu : Vérone Lieu : Vérone, Italie Mission : 1918 - Italie - Fernand Cuville - (mars-août) Thème : Habillement Thème : Etres humains Thème : Première guerre mondiale Thème : Relations internationales. Autore: Cuville Fernand — licenza CC0, Wikimedia Commons.Foto: Cuville Fernand · Wikimedia Commons · CC0 · fonte

Dagli scioglimenti del 1919 ai reggimenti ciclisti, fino all’Etiopia e all’Albania: le trasformazioni dei Bersaglieri nel periodo successivo alla Grande Guerra.

Per i Bersaglieri, gli anni successivi alla Grande Guerra furono segnati da diversi cambiamenti nell’organizzazione dei reparti. Il percorso descritto dalla fonte comincia con gli scioglimenti del 1919, passa attraverso la trasformazione dei reggimenti in unità cicliste e arriva agli impieghi in Etiopia e in Albania. Non tutti questi passaggi sono raccontati con la stessa precisione: per alcuni sono indicati numeri e caratteristiche dei reparti, mentre altri vengono soltanto ricordati.

Seguire questa successione permette di distinguere due aspetti: da una parte il riordino dei Bersaglieri, dall’altra la loro partecipazione alle operazioni militari. Il quadro è più dettagliato per l’Albania del 1939, dove vengono precisati la composizione dei battaglioni del primo scaglione e i comandi assegnati alle diverse colonne.

1919: gli scioglimenti e l’errore nell’ordine

Nel 1919 furono sciolti i reparti che erano stati creati durante la Grande Guerra. Per i reggimenti bersaglieri, l’applicazione del provvedimento riguardò quelli numerati dal 13º al 21º. Questo passaggio segnò quindi la fine dei nuovi reggimenti costituiti nel corso del conflitto, non lo scioglimento dell’intera componente reggimentale dei Bersaglieri.

La distinzione è importante perché il documento che disponeva gli scioglimenti conteneva un errore materiale nella compilazione. La sua formulazione comprendeva infatti tutti i reggimenti bersaglieri, senza separare quelli da sopprimere dagli altri. Preso alla lettera, l’ordine avrebbe dunque avuto una portata diversa da quella effettivamente adottata.

Nell’esecuzione, però, lo scioglimento venne limitato ai reggimenti dal 13º al 21º. La fonte chiarisce così la differenza fra quanto risultava scritto e quanto fu realmente applicato. Non riferisce invece ulteriori particolari sulle modalità con cui l’errore venne gestito. Per ricostruire questo momento è quindi essenziale non confondere il contenuto difettoso dell’ordine con il suo esito concreto.

1923-1936: i dodici reggimenti e la scelta ciclista

Un nuovo assetto arrivò nel 1923, quando l’ordinamento fissò nuovamente a dodici il numero dei reggimenti bersaglieri. Di questi, sei furono trasformati in ciclisti. In questa fase, dunque, la trasformazione interessava metà dei reggimenti, mentre il numero complessivo delle unità reggimentali restava distinto dal numero di quelle già convertite.

Il passaggio successivo avvenne nel 1924. La sistemazione fu completata estendendo la trasformazione ciclista a tutti e dodici i reggimenti. I due anni non indicano quindi lo stesso provvedimento ripetuto: nel 1923 la conversione riguardò sei reggimenti; nel 1924 coinvolse l’intero insieme dei dodici.

La fonte segnala poi un cambiamento dell’organico nel 1936, senza descriverne il contenuto. Non è pertanto possibile precisare, sulla base di questo brano, quali modifiche furono introdotte o quali reparti ne furono interessati. È un limite da mantenere esplicito: la notizia attesta un ulteriore intervento organizzativo, ma non consente di ricostruirlo nei dettagli.

1935-1936: la partecipazione alla guerra in Etiopia

Per il periodo 1935-1936 viene ricordata la presenza di alcuni reggimenti bersaglieri nella guerra in Etiopia. L’indicazione conferma la partecipazione di reparti del corpo, ma rimane generale. Non vengono riportati i loro numeri, né sono descritte azioni specifiche alle quali presero parte.

Il ruolo dei Bersaglieri in questa guerra può quindi essere richiamato soltanto entro questi confini. Attribuire ai reparti movimenti, compiti o risultati particolari andrebbe oltre le informazioni disponibili. Anche la vicinanza cronologica con il cambiamento dell’organico del 1936 non basta, da sola, a stabilire un rapporto fra i due fatti: il testo li menziona, ma non ne spiega un eventuale collegamento.

1939: battaglioni e comandi nell’occupazione dell’Albania

Più articolata è la descrizione dell’impiego in Albania nel 1939. All’occupazione parteciparono reparti bersaglieri, inseriti in un corpo di spedizione suddiviso in due scaglioni. Nel primo erano presenti dodici battaglioni: nove ciclisti, uno motociclista, uno autoportato e uno misto. Il dato riguarda dunque i battaglioni del primo scaglione, non un totale di dodici reggimenti.

I comandi reggimentali erano distribuiti fra quattro colonne. Alla colonna diretta su Durazzo era assegnato il comando del 2º reggimento; a quella di San Giovanni di Medua il comando del 9º. Per Valona era previsto il comando del 1º reggimento, mentre alla colonna di Santi Quaranta faceva capo quello del 12º.

Le operazioni furono brevi. Il racconto menziona alcuni scontri, ma non grandi battaglie. Entro tre giorni vennero raggiunti tutti gli obiettivi indicati; l’ultimo fu Fieri, occupata l’8 aprile alle 18. Non viene però specificato quale reparto bersaglieri entrò nella città.

Il quadro conclusivo documenta quindi una presenza bersagliera ben definita nella composizione iniziale della spedizione e nell’inquadramento delle colonne. Non offre invece una cronaca delle azioni dei singoli battaglioni. Conservare questa distinzione permette di riconoscere il ruolo dei reparti senza attribuire loro episodi che il testo non racconta.

Bibliografia e fonti

Testo originale della redazione di Piume Baciatemi, riscritto consultando la voce di Wikipedia indicata qui sotto (contenuti con licenza CC BY-SA 4.0). Per i dettagli e le fonti primarie si rimanda alle note della voce.

Commenti

Caricamento dei commenti…

    Per commentare deve accedere o iscriversi.