Ignazio Pisciotta, il generale scultore dei Bersaglieri
Ignazio Pisciotta partì volontario come tenente dei Bersaglieri nella guerra di Libia, fu gravemente ferito e divenne generale e scultore.
Ignazio Pisciotta (1883–1977) fu una figura singolare: ufficiale, generale e scultore. Nel 1911 partì volontario per la guerra italo-turca come tenente dei Bersaglieri.
In Libia fu gravemente ferito e perse la mano destra: una menomazione che non fermò né la sua carriera militare, che lo avrebbe portato al grado di generale, né la sua vocazione artistica.
Come scultore si dedicò in particolare a opere di soggetto militare e monumentale, mantenendo per tutta la vita il legame con il mondo delle armi da cui proveniva.
La sua vicenda racconta il volto dei tanti ufficiali dei Bersaglieri che, fra le due guerre mondiali, unirono il servizio militare alla cultura e all’arte.
Fonti: Wikipedia in italiano, voce "Ignazio Pisciotta", con riferimenti bibliografici; Secolo d’Italia (2015).
Commenti
Caricamento dei commenti…
Per commentare deve accedere o iscriversi.
