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Sciara Sciat e Ain Zara, 1911: i Bersaglieri in Libia

Gli scontri di Sciara Sciat, ottobre 1911
Gli scontri di Sciara Sciat, 23 ottobre 1911. Illustrazione di Aldo Molinari.Foto: Aldo Molinari · Wikimedia Commons · Pubblico dominio · fonte

Nell’ottobre 1911, a poche settimane dallo sbarco in Libia, l’11º Reggimento bersaglieri combatté ad Ain Zara e fu coinvolto nei tragici fatti di Sciara Sciat.

La guerra italo-turca iniziò il 29 settembre 1911 e si concluse con la pace di Losanna del 18 ottobre 1912. Fu combattuta per il possesso della Tripolitania e della Cirenaica, le regioni che formano l’attuale Libia.

Fra i reparti italiani inviati oltremare c’era anche l’11º Reggimento bersaglieri, comandato dal colonnello Gustavo Fara. Il reggimento si distinse nei combattimenti di Ain Zara, alle porte di Tripoli, e in seguito a Bir Tobras, a Misurata e a Cheran.

Il 23 ottobre 1911, a Sciara Sciat, un oasi presso Tripoli, le truppe italiane subirono un attacco improvviso e violentissimo, che causò centinaia di caduti. L’episodio, noto anche come «il massacro di Sciara Sciat», rimase a lungo nella memoria del Corpo e del Paese.

Il colonnello Gustavo Fara stende il rapporto dopo Sciara Sciat
Il colonnello Gustavo Fara stende il rapporto dopo i combattimenti di Sciara Sciat. Illustrazione di Aldo Molinari, immagine di pubblico dominio (Wikimedia Commons).

La campagna di Libia fu una prova durissima, combattuta in un territorio difficile e ostile. Per i Bersaglieri fu il primo grande impiego oltremare del Novecento, pochi anni prima della ben più vasta tragedia della Grande Guerra.

Fonti principali: Treccani, voce «Guerra italo-turca»; Treccani, voce «Gustavo Fara».

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