La fanfara: il suono dell'appartenenza
Dalle trombe che trasmettevano gli ordini sul campo al simbolo condiviso di tutto il Corpo: perché la fanfara è il suono con cui i Bersaglieri si riconoscono.
L'Associazione Nazionale Bersaglieri indica in piume, fanfara e passo di corsa i tre elementi che più caratterizzano la specialità. Fra questi, la fanfara è quello che si sente prima ancora di vedere: il suono che annuncia l'arrivo dei Bersaglieri e che accompagna i loro reparti nelle cerimonie, nei raduni e nelle parate.
All'origine, come ricorda la presidenza provinciale ANB di Bergamo, le trombe avevano una funzione pratica: trasmettere gli ordini nella vita di caserma e durante le manovre sul campo. Da strumento di segnalazione, la fanfara è diventata nel tempo un segno di identità: il sito dell'Esercito Italiano dedica alla specialità una sezione con collegamenti alle fanfare militari, a conferma del loro ruolo nella rappresentazione del Corpo.
Chi ha portato la divisa racconta spesso che bastano poche note di marcia per riconoscersi: è questo passaggio — dal segnale funzionale al simbolo condiviso — che fa della fanfara un elemento dello spirito di corpo.
Fonti principali: Associazione Nazionale Bersaglieri, «185 anni di corsa al servizio dell'Italia»; ANB presidenza provinciale di Bergamo, «La fanfara»; Esercito Italiano, scheda «I Bersaglieri».
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