Sul territorio nazionale: «Strade Sicure» e le grandi emergenze
Dal 2008 l’operazione «Strade Sicure» porta i militari nelle città italiane: nel 2025 la guida del raggruppamento Lazio-Abruzzo è passata alla Brigata bersaglieri «Garibaldi».
Dal 4 agosto 2008 l’Esercito conduce senza interruzione l’operazione «Strade Sicure»: migliaia di militari, con funzioni di agente di pubblica sicurezza, vigilano obiettivi sensibili e presidiano le città italiane a fianco delle forze di polizia. All’operazione partecipano reparti di tutte le specialità, bersaglieri compresi: il 2 luglio 2025 la Brigata bersaglieri «Garibaldi» ha assunto la guida del raggruppamento Lazio-Abruzzo, subentrando alla Brigata «Granatieri di Sardegna».
Accanto a «Strade Sicure», l’Esercito è impegnato nelle grandi emergenze nazionali: durante la pandemia di COVID-19 del 2020 oltre 7.000 militari furono impiegati sul territorio a supporto di cittadini e istituzioni, dai trasporti sanitari alla distribuzione di aiuti.
Fonti principali: Esercito Italiano, scheda «Operazione Strade Sicure», notizia del cambio al Raggruppamento «Lazio Abruzzo» (2 luglio 2025) e «L’impegno dell’Esercito nel 2020» (esercito.difesa.it).
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