La vaira: il cappello piumato e l’uniforme dei Bersaglieri
Il cappello piumato, chiamato «vaira» o «moretto», è il segno più riconoscibile dei Bersaglieri fin dalla fondazione del Corpo, nel 1836.
Quando Alessandro La Marmora fondò il Corpo dei Bersaglieri, il 18 giugno 1836, curò personalmente ogni aspetto della nuova truppa, compresa l’uniforme. Il suo segno più caratteristico divenne subito il cappello piumato.
Questo cappello è conosciuto con due nomi: «vaira» e «moretto». È ornato da un piumetto di piume di gallo cedrone, portato sul lato destro. Un esemplare del Novecento è descritto in dettaglio nel Catalogo generale dei beni culturali del Ministero della Cultura.
La scelta non era solo estetica: i Bersaglieri erano una fanteria leggera, addestrata alla mobilità e al tiro di precisione, e la loro tenuta doveva essere adatta alla corsa e al combattimento in ordine sparso. Nel tempo l’uniforme è cambiata seguendo l’evoluzione dell’esercito, ma il cappello piumato è rimasto il simbolo del Corpo, indossato ancora oggi nelle cerimonie e nelle manifestazioni.
Fonti principali: Esercito Italiano, pagina ufficiale dei Bersaglieri; Catalogo generale dei beni culturali, scheda del cappello piumato da bersagliere; Treccani, voce «Bersaglieri».
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